
1. Che cos'è l'influenza aviaria?
L'influenza aviaria è una malattia sostenuta da virus influenzali di tipo A appartenenti alla famiglia delle Orthomyxoviridae. La maggior parte dei virus influenzali aviari non provoca sintomi o provoca sintomi attenuati negli uccelli selvatici; tuttavia, il tipo di sintomatologia negli uccelli varia sia in relazione al ceppo virale che al tipo di volatile. Si distinguono due forme di malattia dei volatili:
Alcuni uccelli acquatici fungono da serbatoi del virus, ospitandolo nell'intestino anche senza mostrare una sintomatologia evidente ed eliminandolo con le feci. Gli uccelli infetti eliminano il virus con la saliva, con le secrezioni respiratorie e con le feci; il contatto di uccelli suscettibili con questi materiali, o con acqua contaminata da questi, determina la trasmissione dell'infezione; la trasmissione fecale-orale è la modalità di trasmissione più comune.
(Tratto da www.ministerosalute.it)
2. Come si trasmette il virus?
Materiali infettanti sono le feci e le secrezioni oro-nasali. La trasmissione può essere diretta (più frequente) da soggetto a soggetto, o indiretta (soprattutto d'inverno o nei climi freddi, per la maggiore persistenza del virus nell'ambiente) con acqua, oggetti e attrezzi contaminati soprattutto dalle feci. Le vie di penetrazione sono quella oro-nasale e congiuntivale.
Il virus può essere trasmesso all'uomo, ma solo attraverso il contatto diretto con gli animali infetti. Il contagio non avviene invece mangiando pollo né risulta provato il passaggio del virus da uomo a uomo.
3. Chi effettua i controlli sulle carni avicole?
In Italia i principali organismi preposti alla prevenzione e controllo dell'influenza sia negli animali che nell'uomo sono:Unità di centrale di crisi (UCC), InfluVet (Sistema di Sorveglianza dell'Influenza Aviaria),CCM (Comitato Collaborazione Medica) e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie .
Essi costituiscono una rete di sorveglianza nazionale tesa ad individuare precocemente il virus negli animali, unico modo per scongiurare una pandemia umana.
Silvio Borrello, Direttore Direzione Generale della Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione - Ministero della Salute: "Vengono controllati scrupolosamente tutti gli allevamenti, ogni animale viene analizzato prima e dopo la macellazione. Ove sussista un sospetto, l'allevamento viene isolato. I tempi di reazione sono immediati e scatta immediatamente la procedura di rintracciabilità".
4. Come vengono effettuati i controlli?
Per evitare possibili contagi esiste un sistema di sorveglianza sulle carni avicole, che prevede i seguenti livelli di intervento nelle diverse fasi di produzione:
a) autocontrollo da parte degli allevatori mediante la consulenza di veterinari liberi professionisti;
b) controllo da parte di Servizi Veterinari delle ASL che verificano le attività di autocontrollo ed effettuano controlli autonomamente;
c) nei casi di accertamento di positività vengono attivate drastiche misure con l'estinzione dei focolai infetti;
d) lo stato provvede al rimborso dei danni subiti dagli allevatori.
(Ministero della Salute - Unità di crisi Influenza Aviaria)
5. Il pollo che mangiamo è sicuro?
Il pollame domestico non rappresenta attualmente alcun rischio. Nella attuale situazione i volatili domestici sono indenni dalla malattia. Perciò il consumo di uova e carni avicole cotte non comporta alcun rischio di trasmissione dell'infezione all'uomo.
Le carni di pollame sono sicure in quanto provengono da allevamenti che sono sottoposti al controllo veterinario e tutti i volatili, prima di essere macellati, vengono sottoposti a visita sanitaria da parte di un veterinario della Azienda sanitaria locale.
In caso di sospetto per qualsiasi malattia, i volatili vengono esclusi dalla macellazione.
(tratto da www.ministerosalute.it)
Aldo Muraro, Presidente UNA: "Gli allevamenti avicoli italiani sono assolutamente sicuri, i controlli igienico-sanitari sono praticati sistematicamente. La produzione dei nostri allevamenti, inoltre, è più che sufficiente a coprire la domanda nazionale, offrendo ai consumatori la garanzia che acquisteranno un prodotto sicuro e di provenienza nazionale, così come garantito dall'indicazione dell'origine riportata sulle etichette".
Tutte le informazioni relative agli aspetti igienico-sanitari ed ai valori nutrizionali
e salutistici delle carni di pollame sono state approvate dal Ministero della Salute