

Dal campo alle nostre tavole, le carni avicole sono sicure e di qualità perché controllate in tutte le fasi della filiera: dalla nascita alla macellazione, dal confezionamento fino alla distribuzione, nel rispetto delle norme di biosicurezza ambientali e alimentari con cui gli animali sono allevati, a terra in luoghi spaziosi, luminosi e igienici, e nutriti con materie prime selezionate come grano, mais, erba medica, soia, vitamine e sali minerali.
La garanzia della sicurezza dei prodotti avicoli, obiettivo primario del Legislatore europeo, viene perseguita attraverso un articolato corpus di norme volte a regolare tutte le fasi della “filiera”: dall’allevamento degli animali al loro trasporto presso gli stabilimenti avicoli, dalla macellazione e lavorazione fino al consumo (sull’argomento si veda l’apposita sezione sul sito web della Comunità Europea, all’indirizzo http://ec.europa.eu/food/index_it.htm).
Per i prodotti provenienti dai Paesi extra-UE , la normativa europea dispone che la loro importazione sia possibile solo quando essi rispondono agli stessi criteri di produzione vigenti in ambito comunitario
Una precisazione, per evitare confusioni.
Parola d'ordine: alta qualità. La sicurezza dei prodotti avicoli, infatti, è garantita, prima di tutto, dall'elevato standard qualitativo della filiera avicola in tutte le sue fasi.
Dal negozio alla cucina, fino alla tavola, il consumatore deve seguire una serie accorgimenti dai quali dipende l'effettiva bontà e sicurezza di ciò che mangia. Ecco i principali.
Nel biennio 2005-2006 il settore avicolo è stato investito da una grave crisi della produzione e dei consumi, a causa dell'allarme suscitato fra i cittadini europei, e in particolare italiani, dal diffondersi di casi di "influenza aviaria" nei Paesi del Sud-Est asiatico.
Oggi che l'allarme è passato, è comunque sempre utile rimanere aggiornati su questa malattia e sui controlli che vengono effettuati per prevenirla.
Tutte le informazioni relative agli aspetti igienico-sanitari ed ai valori nutrizionali
e salutistici delle carni di pollame sono state approvate dal Ministero della Salute