

Michelangelo Giampietro, specialista in Scienza dell'Alimentazione e in Medicina dello Sport, docente all'Università Cattolica di Roma: "Alternare le carni, privilegiando l'uso di quelle meno ricche di grassi e più digeribili come quelle di pollo e tacchino, è senz'altro un'indicazione medico-preventiva da adottare per chiunque pratichi sport, a qualsiasi livello, o voglia curare la propria forma fisica".
Pollo e tacchino vanno benissimo per l'alimentazione tanto degli atleti professionisti, quanto di tutti gli sportivi amatoriali e di coloro che svolgono un'attività fisica per stare in forma.
Costoro necessitano, infatti, di un apporto nutrizionale più elevato rispetto alla media senza però dover assumere, con ciò, calorie in eccesso: tutte condizioni pienamente soddisfatte dalle carni avicole.
Inoltre le carni bianche sono particolarmente indicate sia prima che dopo una gara: la preparazione ad un evento sportivo, infatti, richiede un rifornimento energetico di volume ridotto, in grado di saziare e facilmente digeribile. In questo caso vanno bene i carboidrati amidacei (la pasta soprattutto) e le carni bianche, con un alto valore proteico, ricche di sali minerali, povere di grassi e altamente digeribili.
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e salutistici delle carni di pollame sono state approvate dal Ministero della Salute