
La carne rossa contiene maggiori quantità di ferro rispetto alla carne bianca?
Il 67% degli italiani lega il diverso colore delle carni, rosso o bianco, al contenuto di ferro in esse contenuto.
Nelle carni è presente ferro nella forma più facilmente assorbibile "ferro eme"-, ma il rosso della carne non ne segnala la quantità, è dovuto invece ad una sostanza, la mioglobina, maggiormente presente nelle carni rosse; nel coscio di tacchino, anzi, è presente una quantità di ferro superiore a quella nella carne bovina.
Perciò, in particolare quando il consumo di altre carni deve essere ridotto, per evitare un eccessivo apporto di grassi, coscia e sovraccoscia di pollo e di tacchino diventano una soluzione ideale per assicurare la copertura del fabbisogno di ferro (10 mg per i maschi adulti e 18 mg per le donne in età fertile).
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e salutistici delle carni di pollame sono state approvate dal Ministero della Salute