
Sulla scorta dei dati disponibili, nel loro complesso le produzioni avicole nazionali dovrebbero assestarsi su valori molto prossimi a quelli del 2009: sembra in ulteriore aumento (+ 4-5%) la produzione di pollo, mentre le proiezioni per il tacchino appaiono stazionarie e quelle per le altre specie avicole allevate evidenziano segnali di riduzione.
Sarà necessaria molta prudenza nelle programmazioni aziendali al fine di evitare l'alternarsi di periodi di eccedenze dell'offerta a periodo di carenza. Per le uova da consumo il trend prevedibile dei prossimi anni è quello della riduzione causata dalla graduale sostituzione dei vecchi sistemi di allevamento, come voluto dalla Commisione europea.
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